“Per cambiare il mondo in meglio occorre saper cambiare i propri occhi in una prospettiva capace di ideare, immaginare, pianificare e progettare architetture che curano oltre alle necessità di funzionalità e solidità i bisogni fondamentali di bellezza e armonia; siffatte architetture ritornano come specchi e fattori portatori di piacere e salute.

Con il termine di Architettura Curativa si intende quell’ambito di studi che mira a considerare, analizzare e promuovere l’approccio curativo dell’Architettura, particolarmente dal punto di vista psicologico, ma anche più generalmente in ottica olistica, ovvero di complessivo benessere psicofisico. Non più soltanto un’architettura di necessità, che mira a mettere un tetto sopra la testa di chi chiede riparo e abitazione, ma un’architettura della trasformazione, in grado di curare le migliori istanze psichiche di ogni essere umano, di portare bellezza, salute e armonia con il contesto paesaggistico ed ambientale”

                                                   Daniele Cardelli